PRINCIPI FONDAMENTALI

Uguaglianza
Ogni ospite ha diritto di ricevere le cure più idonee, senza distinzione di sesso, razza, religione, nazionalità e condizione sociale.

Imparzialità
I comportamenti degli operatori della struttura devono essere ispirati a criteri di obiettività, imparzialità e giustizia.

Continuità
Gli operatori hanno il dovere di assicurare la continuità delle prestazioni socio-sanitarie per ogni giorno dell’anno.

Consensualità
Deve essere garantita la partecipazione consensuale dell’ospite alla prestazione del servizio, secondo le modalità previste dalla legge.

Trasparenza
In conformità alla normativa vigente, l’ospite e gli interessati possono accedere alle informazioni che li riguardano.

Partecipazione
L’ospite e gli interessati possono formulare suggerimenti per miglioramenti del servizio, anche attraverso la compilazione di appositi questionari predisposti dalla struttura.

Efficacia ed efficienza
Il benessere degli ospiti costituisce la finalità primaria dell’Ente.  Ogni operatore lavora per il raggiungimento di tale obiettivo mediante l’utilizzo delle risorse nel miglior modo possibile senza sprechi e costi inutili.

Integrazione
La struttura favorisce la convivenza della persona anziana con gli altri ospiti e con i familiari, stimolando ogni possibilità di integrazione.

Solidarietà
Gli operatori stimolano le capacità residue di ogni persona in un clima di accettazione, di condivisione e di solidarietà, per garantire il pieno rispetto della dignità della persona.

Sussidiarietà Orizzontale
Per il soddisfacimento dei bisogni degli ospiti la struttura attua forme di collaborazione con associazioni di volontariato, familiari degli utenti e altri soggetti del terzo settore sensibili alle problematiche dell’anziano in struttura.

 

DECALOGO DEI DIRITTI DEGLI OSPITI

1) Diritto alla vita: ogni persona deve ricevere la tempestiva, necessaria e appropriata assistenza per il soddisfacimento dei bisogni fondamentali per la vita.

2) Diritto di cura e assistenza: ogni persona deve essere curata con scienza e coscienza e nel rispetto delle sue volontà.

3) Diritto di prevenzione: a ogni persona deve essere assicurato ogni strumento atto a prevenire rischi e a garantire la sua autonomia.

4) Diritto di protezione: ogni persona in condizioni di bisogno deve essere difesa da speculazioni e raggiri.

5) Diritto di parola e di ascolto: ogni persona deve essere ascoltata e le sue richieste soddisfatte nel limite del possibile.

6) Diritto di informazione e di partecipazione: ogni persona deve essere informata sulle procedure e motivazioni che sostengono gli interventi a cui viene sottoposta e deve essere coinvolta nelle decisioni che lo riguardano.

7) Diritto di espressione e di critica: ogni persona deve essere considerata come individuo portatore di idee e valori e ha il diritto di esprimere le sue opinioni e di dichiarare liberamente il suo pensiero e le sue valutazioni sulle attività e disposizioni che la riguardano.

8) Diritto al rispetto e al pudore: ogni persona deve essere chiamata con il proprio nome e cognome e deve essere rispettata la sua privacy e il suo senso del pudore.

9) Diritto alla riservatezza: ogni persona ha diritto al rispetto del segreto su notizie personali da parte di chi eroga direttamente o indirettamente l’assistenza.

10) Diritto di pensiero e di religione: ogni persona deve poter esprimere le sue convinzioni filosofiche, sociali e politiche nonché praticare la propria confessione religiosa.